La normativa sul monopattino elettrico: cosa dice la legge

Ultimo aggiornamento - 28.02.2020

Circolare liberamente in monopattino oggi è possibile, ma a patto di seguire alcune semplici norme sui limiti di velocità, e sul limite massimo di potenza di questo mezzo.

 

dove posso guidare?

Puoi guidare il monopattino elettrico in tutte le aree in cui è permesso guidare le biciclette: sulla carreggiata, sulle piste ciclabili, nei parchi, e su tutte le strade del tuo Comune. Guidare questo mezzo è possibile anche sulle strade statali e sulle strade provinciali.

La circolazione dei monopattini è vietata su tutte le altre strade, quali ad esempio le superstrade, e le autostrade. Dal 1 gennaio 2020, infatti la Legge di Bilancio ha equiparato i monopattini elettrici alle biciclette. La circolazione delle biciclette è regolamentata dall’articolo 182 del Codice della Strada. Se vuoi, puoi leggerlo per saperne di più.

Per il momento, le regole introdotte dalla Legge di Bilancio sono valide solo per i monopattini, e non per gli altri mezzi autobilanciati, come i monowheel, e gli hoverboard.

qual è il limite di velocità?

I limiti di velocità per la circolazione di tutti i mezzi elettrici sono i seguenti:

  • 6 km/h per la circolazione sulle aree pedonali
  • 20 km/h per la circolazione sulle piste ciclabili
  • 25 km/h per la circolazione sulle strade con limite di velocità a 50 km/h

Questi limiti di velocità sono stati fissati dal Decreto Toninelli sulla micromobilità, dal decreto “milleproroghe”, e valgono anche per monowheel e hoverboard.  La violazione dei limiti di velocità ti espone al rischio di sanzioni da un minimo di 100€, fino a un massimo di 400€. Il Decreto fissa anche un altro limite. Stavolta non si tratta di velocità, ma di potenza massima del motore dei mezzi per la micromobilità elettrica. Il limite alla potenza del motore è di 500 Watt. Questo significa che mezzi con motore più potente non sono ammessi alla circolazione. Occhio quindi, prima di scegliere il mezzo che preferisci, controlla sempre la potenza nominale del motore. Ricorda anche che il tuo mezzo deve essere dotato di un regolatore di velocità.

Il Decreto Toninelli è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 luglio, ed è entrato in vigore il 27 luglio 2019. Le norme del Decreto che non sono state modificate dalla Legge di Bilancio 2020 continuano ad essere in vigore.

guida all'acquisto di un monopattino elettrico

i minorenni possono guidare i monopattini elettrici?

La risposta a questa domanda è sì. Questo mezzo è stato equiparato alla bicicletta, e può essere guidato anche dai ragazzi di età superiore ai 14 anni. Attenzione però, perché un ragazzo che guida qualsiasi tipo di mezzo elettrico riesce a sviluppare una velocità maggiore di quella che può raggiungere in bicicletta. Anche a soli 20 km/h, fare danni seri a sé stessi e agli altri è possibile.

Lascia pure che tuo figlio guidi, ma istruiscilo bene, e fagli capire che questo mezzo non è un giocattolo, e che le manovre brusche e le acrobazie sono pericolose.

quali caratteristiche devono avere i mezzi?

Per poter circolare su strada, i mezzi devono avere le caratteristiche seguenti:

  • un segnalatore acustico, necessario per avvertire i pedoni e i ciclisti della propria presenza
  • una luce anteriore fissa, bianca o gialla
  • una luce posteriore fissa, rossa
  • un catadiottro posteriore rosso
  • un regolatore di velocità, che ti consenta di impostare una velocità di crociera inferiore ai limiti massimi

Queste sono le regole stabilite dal Decreto Toninelli. Il Decreto inoltre ha stabilito che i mezzi per la micromobilità elettrica non possono essere dotati un sedile, e devono essere utilizzati solo con postura in piedi. Chi è fermato alla guida di un monopattino non omologato, perché manca di una di queste caratteristiche, o perché ha un motore dalla potenza superiore di 500 Watt, rischia sanzioni da 200€ ad 800€, oltre al sequestro del veicolo, ed alla sua distruzione.

devo stipulare un’assicurazione?

No. Per guidare i mezzi per la micro-mobilità elettrica non hai bisogno di stipulare un’assicurazione. La guida su strada, con qualsiasi mezzo, però ha sempre i suoi rischi e pericoli. Per cautelarti al meglio da qualsiasi tipo di danno, secondo noi vale la pena fissare un appuntamento con il tuo agente di assicurazioni. E chiedergli quali polizze riescono a tutelarti non solo dall’eventuale furto del tuo mezzo, ma anche da danni causati a cose o persone. In genere le assicurazioni per i mezzi per la micromobilità elettrica hanno un costo veramente basso.

ho bisogno di una targa?

No. Il monopattino elettrico è equiparato alle biciclette, e quindi non hai bisogno di una targa.

quali sono le norme di sicurezza?

Le norme di sicurezza da seguire alla guida del tuo mezzo sono poche e semplici:

  • i minorenni devono sempre indossare il casco. L’uso del casco non è obbligatorio per gli adulti. In caso di cadute o urti accidentali, il casco però ti protegge dai traumi cranici, e dalle ferite.
  • se guidi in condizioni di scarsa visibilità, indossa sempre un giubbotto o delle strisce catarifrangenti. La maggior parte dei mezzi per la micromobilità elettrica sono è dotata di un faro anteriore e posteriore. In alternativa al faro posteriore, spesso c’è un catadiottro. Però quando si circola su strada la visibilità non è mai troppa.
  • il mezzo non va mai usato in due, né per trasportare bambini o animali.
  • il traino di altri mezzi, persone, cose o biciclette non è consentito

Le sanzioni per la violazione di queste norme di sicurezza variano da 50€ a 200€.

LEGGI: Il miglior casco per monopattino elettrico

quali sono le leggi nella mia città?

Il Decreto Toninelli ha avviato un periodo di sperimentazione della circolazione dei mezzi per la micromobilità elettrica, ed ha creato le prime regole sui limiti di velocità e di potenza del motore. Il tuo Comune di residenza però può emanare un’ordinanza sulla micromobilità, che integra il Decreto, e  regolamenta altri aspetti della circolazione.

Il modo più semplice per sapere come stanno le cose nel tuo Comune è chiedere informazioni ai Vigili Urbani, o anche visitare il sito della polizia locale o del tuo Comune. Qui sotto trovi i link sulle ultime novità della mobilità elettrica nelle 10 maggior città italiane. Però ricorda che – ordinanza Comunale o meno – le regole che prevalgono sono quelle stabilite dal Decreto Toninelli e dalla Legge di Bilancio

  1. Milano
  2. Roma
  3. Firenze
  4. Bologna
  5. Torino
  6. Napoli
  7. Palermo
  8. Genova
  9. Bari
  10. Catania

la normativa può cambiare in futuro?

Molto probabilmente, la normativa attualmente in vigore potrebbe cambiare in futuro. Anche perché al momento siamo ancora in fase di sperimentazione. Quindi nei prossimi anni il governo, ma anche i Comuni, potrebbero emanare norme che regolamentano alcuni aspetti della micro-mobilità elettrica, sui quali né il Decreto Toninelli né la Legge di Bilancio si sono pronunciati. Però una volta dato il via alla circolazione dei mezzi elettrici, tornare indietro è impossibile.

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