Quanto inquina il monopattino elettrico?

Chi sceglie di spostarsi in città con un mezzo alternativo all’auto, spesso prende questa decisione perché vuole contribuire a ridurre l’inquinamento. Ma il monopattino elettrico è pur sempre alimentato ad elettricità, quindi tante persone si chiedono quanto inquina l’elettricità. La risposta è: meno di quanto pensi.

L’elettricità prodotta per ricaricare la batteria di questo mezzo elettrico è responsabile solo del 4,7% dell’inquinamento. Tutto il resto dell’inquinamento è prodotto durante la fabbricazione dei pezzi del tuo mezzo, e durante la distribuzione. Ma vediamo come stanno le cose.


IN SINTESI Quando parliamo di inquinamento, parliamo non solo di rifiuti solidi, ma anche di:

  • emissioni dirette di CO2, prodotte dalla combustione della benzina o del gas.
  • emissioni indirette, ovvero i gas serra emessi dalle fabbriche per realizzare tutti gli oggetti che usiamo nella vita quotidiana, e i gas di scarico emessi durante la distribuzione dei prodotti.

I mezzi a motore elettrico non producono gas serra durante la circolazione. Il CO2 però è emesso in modo indiretto. In sintesi, il monopattino inquina meno rispetto a motorini, automobili o aerei. Secondo uno studio condotto dalla North Carolina State University, 1 km percorso con questo mezzo produce solo 126 grammi di CO2. Però si tratta solo di emissioni indirette. 

Esistono soluzioni di mobilità che non producono emissioni indirette? Certo: gli spostamenti a piedi. Ma spostarsi a piedi per raggiungere l’ufficio o la stazione non sempre è possibile. In tutti questi casi, la mobilità elettrica resta la scelta migliore.

le emissioni dirette

CO2 è la formula chimica del diossido di carbonio, meglio conosciuto come anidride carbonica. Il diossido di carbonio è il principale gas serra emesso nell’ambiente. Questo gas aumenta l’effetto serra, e induce il surriscaldamento globale.

In Italia, la concentrazione media di gas serra nell’atmosfera continua ad aumentare. L’aumento dei gas serra e il riscaldamento globale contribuiscono al cambiamento climatico. Su questo argomento esistono autorevoli studi della Comunità Europea.

Il monopattino elettrico è alimentato da una batteria al litio, o in alcuni casi al piombo. Se opti per questa soluzione di mobilità non emetti CO2 in modo diretto. Ma non è tutto. Perché per capire quanto un mezzo inquina considerare le emissioni dirette di CO2 non basta.

le emissioni indirette

L’inquinamento non si limita all’immissione diretta di gas serra nell’aria. Devi considerare anche:

  • quanti gas serra sono stati emessi per fabbricare ciascuna delle componenti del tuo mezzo
  • quanti gas serra sono stati emessi durante la distribuzione, per trasportare il mezzo dal Paese di fabbricazione in Italia, e dal punto vendita a casa tua
  • le emissioni necessarie a produrre l’energia elettrica che alimenta la batteria

Anche i mezzi a motore elettrico hanno un impatto sull’ambiente.  Infatti, le emissioni indirette di CO2 dei mezzi a motore elettrico sono state studiate da tre ricercatori della North Carolina State University. I ricercatori hanno letteralmente smontato un Xiaomi 365 e hanno usato  la banca dati della ONLUS svizzera Ecoinvent per calcolare quanto CO2 fosse stato emesso per produrre tutte le sue componenti. Ma non finisce qui. Perché i tre ricercatori hanno anche calcolato quanto CO2 è stato emesso durante il trasporto del mezzo dalla Cina agli Stati Uniti, per distribuirlo negli Stati Uniti, e per ricaricarlo.

guida all'acquisto di un monopattino elettrico

Alla fine del loro studio, i tre ricercatori hanno scoperto che le emissioni indirette erano pari a circa 126g di CO2 per ogni chilometro percorso.

Il 50% delle emissioni indirette è dovuta alla produzione delle componenti del mezzo. Solo il 4,7% delle emissioni è necessario per ricaricare la batteria. La parte restante delle emissioni indirette è dovuta al trasporto e alla distribuzione. Adesso sappiamo quante emissioni sono necessarie a realizzare questo prodotto. E sappiamo anche che le soluzioni di mobilità elettrica inquinano molto meno delle auto.

Ad esempio, qualche tempo fa il Ministero dello Sviluppo Economico, insieme al Ministero dell’Ambiente e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno pubblicato delle tabelle sulle emissioni dirette di CO2 delle automobili. Se vuoi, puoi consultare queste tabelle per capire quanto CO2 “risparmi” se non usi l’auto.”

l’impatto ambientale

L’inquinamento non deriva solo dalle emissioni dirette e indirette di CO2. Inquinamento è tutto ciò che “sporca” l’ambiente dove viviamo. Tutti i prodotti che usiamo ogni giorno hanno un impatto sull’ambiente, soprattutto se non sono né biodegradabili né riciclabili.

Ogni prodotto ha il suo ciclo di vita, e quando un mezzo elettrico non funziona più bisogna smaltirlo. Ed ecco che le ruote, la batteria, il display LCD, e i cavi del tuo mezzo finiscono in discarica. Alcune di questi componenti in realtà sono riciclabili. Parliamo soprattutto dell’alluminio. Molti dei mezzi a motore elettrico che trovi in circolazione sono realizzati con una buona percentuale di alluminio riciclato.  Le batterie al litio possono essere rigenerate. Altre componenti, come i cavi e le ruote, invece restano nell’ambiente. Per non parlare poi dell’imballaggio del mezzo: anche se il cartone può essere riciclato, la plastica non è biodegradabile.

Tu non puoi controllare quanto CO2 viene emesso per fabbricare e distribuire un mezzo elettrico. Puoi scegliere prodotti e oggetti realizzati in materiali riciclabili, ma non puoi vivere senza utilizzare nessun prodotto realizzato in plastica o con materiali metallici. Ridurre l’impatto ambientale però è possibile.

come ridurre l’impatto ambientale

Scegliere una soluzione di trasporto meno inquinante dell’automobile è solo il primo passo per ridurre l’impatto ambientale. Ma esistono anche altri modi per proteggere l’ambiente, dove tu puoi fare veramente la differenza. Ecco come:

  • cerca di aumentare al massimo il ciclo di vita della batteria del tuo mezzo elettrico. Le batterie al litio durano di più se le ricarichi solo quando sono completamente esaurite.
  • la manutenzione è importantissima. Controlla la tenuta delle viti una volta ogni due settimane. Se guidi in città, soprattutto sul pavé o su un asfalto dissestato, le viti del  tendono ad allentarsi prima del normale. Se hai un mezzo con le ruote pneumatiche, verifica la pressione e la tenuta degli pneumatici una volta al mese. Tieni il tuo mezzo sempre pulito. Un prodotto ben tenuto è un prodotto che dura di più.
  • smaltisci i pezzi correttamente, in base alle norme stabilite dal tuo Comune. La batteria al litio è riciclabile, ma solo se viene smaltita nel modo giusto.
  • scegli mezzi realizzati in alluminio, e affidati a case produttrici che realizzano i propri prodotti impiegando buone percentuali di alluminio riciclato. Due nomi? Xiaomi e Segway, ma ce ne sono anche tanti altri.
  • scegli un prodotto durevole. Se acquisti un prodotto di buona qualità, che puoi usare per qualche anno, contribuisci a ridurre il volume di rifiuti solidi.

Il primo anello della catena del riciclo e della protezione dell’ambiente sei tu. Se smaltisci il tuo mezzo elettrico in modo corretto, contribuisci ad alimentare questa catena virtuosa.

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